Essere colleghi inclusivi

 


🧩 ESSERE BUONI COLLEGHI


Tutti i luoghi di lavoro sono più vivibili se si lavora bene in team. Ciò vale in particolare a scuola, dove tutti si lavora per lo stesso motivo, i bambini/e, gli studenti/esse. Non a caso si parla di “comunità educante”.

Quindi:
🧩 ricordare che - a prescindere dal ruolo (docente curricolare o di sostegno, collaboratore scolastico o dirigente) siamo una squadra. Fare squadra - soprattutto nei rapporti con l’esterno - è una strategia vincente.

🧩 curare le relazioni: gentilezza, rispetto, fare pausa insieme, celebrare le date, organizzare ogni tanto momenti “festaioli” sono tutti ingredienti di una buona “colleganza”.

🧩 essere inclusivi. L’inclusione come accettazione del diverso, del non ordinario, dello “strano” è un atteggiamento da coltivare non solo nei confronti degli alunni ma anche tra colleghi.

E se sorgono problemi o conflitti?
🧩 non cerca

re colpevoli, ma rimboccarsi le maniche per riparare il danno

🧩 ammettere gli sbagli e ripartire imparando da essi
🧩 non scambiare l’essere “compagni” di lavoro con l’essere complici. Meglio essere corretti che conniventi.

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