Kit per classi difficili




Provo a dare qualche suggerimento concreto. Il mio personale elenco, basato sull’esperienza di insegnante e dirigente, può essere integrato, per cui vi chiedo di aggiungere nei commenti i vostri accorgimenti. Seguirà comunque una seconda parte.

Cominciamo:

Coltivare sé stessi come presenza significativa in classe:

-osservarsi (quando si scatenano i problemi? Io come reagisco? Quali reazioni provoco? Quando risulto efficace?)
-formarsi (studiare, sperimentare)
-chiedere aiuto (ai colleghi, allo sportello psicologico se la situazione è grave)
N.B. Non dimenticare mai che l’adulto della relazione siamo noi.

Curare il setting della lezione:

-creare routine (immaginiamo una cornice che contenga i tempi)
-evitare i tempi morti come la peste.
-fornire materiali pronti/che non necessitino di particolari spiegazioni
-tenere occupate le mani degli alunni mentre si spiega (come? Facendo pause e dettando frasi salienti, facendo prendere appunti, facendo fare schemi di quanto detto... a seconda dell’età)
N.B. Abbandonare il “programma” quando necessario.

E se non hanno i materiali (intendo libri e quaderni), portare quaderni e lavorare su quelli.
Una volta in una scuola portavo io ogni giorno i quaderni comprati da me e li riprendevo a fine lezione, riuscivo solo a fare il minimo indispensabile e una volta in macchina piangevo, ma sono sopravvissuta.

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