Il lapbook
Nel corso di un esperimento, un gruppo di bambini è stato accolto in un'aula tappezzata di cartelloni mentre un altro in un'aula con un angolo dedicato a mettere in mostra i lapbook e i libri fatti da altri bambini. I cartelloni non sono stati minimamente notati, mentre l'angolo dedicato alle ricerche dei coetanei ha suscitato non poca curiosità.Lap nel senso di largo, ampio, formato XL (dal quadernone in poi).
Il lapbook ha delle caratteristiche vincenti:
-è versatile (si adatta a diverse discipline e a diverse età o livelli)
-è assolutamente cheap
-è hands-on (non appena manuale, ma con le mani in pasta: si tratta di studiare con le mani)
-è riutilizzabile e consultabile come un libro (andrebbero riposti in una cartella o in un contenitore-schedario)
-è un lavoro di cui andare fieri, quindi auto-motivante.
Si tratta di fogli di carta piegati ad arte in modo da presentare una copertina attraente e all'interno delle finestrelle pop up, dei minibooks per i dettagli o i sotto argomenti del topic principale. Il lapbook quindi non è altro che una collezione, una raccolta di minibooks, schede e immagini o oggetti.
Una variante è quella di ricalcare anche visivamente nella forma l'argomento di cui si parla, il che risulta particolarmente adatto ai bambini più piccoli: sono gli Shape Books.
Ci serviranno poche cose: forbici, fogli di diverso colore, colla, colori, nastro adesivo di carta o scrivibile, immagini, materiale di studio (libri o nozioni scaricate dal web). Se si vuole realizzare qualcosa di più sofisticato ci si procurerà una macchinetta plastificatrice.
Se i lapbooks vengono incollati alle pagine di un raccoglitore ad anelli, il risultato sarà un Notebook.


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