Guerrilla Learning: partecipare alla grande conversazione



Libri di testo, presunti programmi, schemi mentali e percorsi preconfezionati. Troppo spesso gli spazi dell’apprendimento scolastico sono imbrigliati, nostro malgrado, in binari già tracciati, diventando anche per noi un paesaggio rassicurante perché noto, ma sempre uguale.


Per questo, ogni tanto conviene colorare fuori dai contorni, facendoci domande che rimettano in discussione il già saputo.

 “Un’educazione autentica ci permette di partecipare alla grande conversazione che è rappresentata dalla letteratura, dalla scienza, dalle arti, dallo studio della storia e dalla vita pubblica.” (G. Llewellyn, Guerrilla Learning)

Creare e mostrare connessioni con ciò che ci precede, con ciò che ci circonda. Aprire prospettive più ampie. Sperimentare diversi punti di vista.
Per meno di questo vale la pena studiare o insegnare?

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