Come organizzo i miei viaggi: i viaggi della porta accanto


Non mi azzardo più a fare previsioni a lungo termine (in anni normali ad oggi avrei già prenotato perlomeno l’aereo del viaggione estivo), ma presumibilmente l’estate 2021 ci porterà viaggi italiani e, forse, nella nostra stessa regione. Cercheremo di trarne il massimo comunque, nella certezza di fare anche qualcosa di utile per il nostro paese.

Infatti abbiamo l’occasione di valorizzare la ricchezza culturale, le tradizioni e i paesaggi che abbelliscono l’Italia, dando il nostro contributo alla ripartenza di un settore in crisi.

Sarà un viaggio in auto e, una volta arrivati, anche a piedi. Un on the road sarebbe una bella idea.

Le mete più sicure a mio parere sono quelle naturalistiche, ma anche piccoli borghi. Siti UNESCO, parchi, cammini, laghi, spiagge sconosciute, paesini sono proprio là, dietro l’angolo e ci aspettano.

L’itinerario bisognerà studiarlo bene: per scoprire luoghi poco affollati, sicuramente, ma anche per il gusto di conoscere posticini poco noti.

Sempre tenendo a mente che “il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi. (M. Proust).

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